MAritime REgions cooperation for MEDiterranean

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Presentazione del progetto Maremed

Il progetto MAREMED è un esempio di attuazione dello strumento di cooperazione territoriale transnazionale – area Mediterraneo (Programma MED).

Nel mese di dicembre 2006 le Regioni del Mediterraneo hanno istituito, nell’ambito della Commissione Intermediterranea della CRPM, un gruppo di lavoro “politica marittima” per contribuire all’elaborazione e all’attuazione di una politica marittima integrata nel Mediterraneo.

Tale contributo rientra in un approccio integrato di sviluppo sostenibile. Affronta in particolare tematiche quali l’inquinamento marino, la gestione integrata delle zone costiere, l’adattamento alle conseguenze del cambiamento climatico, le produzioni alieutiche, la ricerca marittima, i trasporti e la sicurezza marittima oltre alla governance delle politiche marittime.

Nel Mediterraneo, l’applicazione, da parte dei livelli operativi quali sono le Regioni, delle normative europee e degli accordi mediterranei su queste tematiche marittime, è caratterizzata da una evidente mancanza di leggibilità e richiede una messa in sinergia degli operatori.

La concertazione venutasi a creare tra le Regioni mediterranee attraverso i lavori del gruppo ha permesso in particolare di realizzare quanto segue:
• identificare le problematiche e le priorità condivise tra le Regioni membro e proporre assi di azioni comuni;
• constatare l’assenza di concertazione e l’insufficienza dei partenariati tra le Regioni mediterranee;
• constatare la mancanza di concertazione tra le Regioni e gli altri livelli istituzionali sulle questioni marittime mediterranee.

Le riflessioni condotte nel 2007 e 2008 hanno permesso di proporre un programma di lavoro 2009-2011 per migliorare questa situazione.

Per dotarsi dei mezzi necessari per passare alla fase operativa ed attuare le azioni prioritarie identificate, le Regioni del gruppo di lavoro hanno elaborato il progetto MAREMED che rientra tra gli obiettivi del programma MED.

L’obiettivo generale di questo progetto è rafforzare il coordinamento sia tra le stesse politiche marittime regionali che quelle attuate a livello nazionale, europeo e mediterraneo.

Il progetto è focalizzato sui capitoli della politica marittima a forte dimensione transnazionale quali:

• la Gestione integrata delle zone costiere,
• l'Inquinamento (incluse le forme di inquinamento costiero accidentali da debole a media entità)
• l'Adattamento al cambiamento climatico nella zona costiera,
• la Pesca,
• e la Gestione dei dati litorali e marittimi,
• la Gouvernance.

Sotto l’azione coordinatrice della Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur, capofila del progetto, quattordici partner regionali delle Regioni Francia, Italia, Spagna, Grecia e Cipro, e la Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime (CRPM) faranno il punto sulla situazione delle politiche attuate e della loro gestione, identificheranno alcune zone litorali pilota di gestione transnazionale e definiranno una serie di strumenti operativi comuni di aiuto alla decisione. I risultati ottenuti verranno diffusi su supporti documentali al fine di favorire una gestione marittima integrata e lo sviluppo sostenibile delle zone costiere ai vari livelli di governo del litorale.

Il partenariato con la CRPM permetterà di comunicare i risultati alle cinquanta Regioni membro della propria Commissione Intermediterranea (CIM) e favorirà i contatti con i servizi della Commissione europea ed i Centri di attività del Piano d’azione per il Mediterraneo delle Nazioni Unite.

Inoltre i lavori di MAREMED verranno condotti in modo da sfruttare i risultati ottenuti nell’ambito della preparazione del prossimo periodo di programmazione finanziario 2014-2020.

OBIETTIVI

Le tematiche trattate in MAREMED vertono su:
la governance delle politiche marittime, la gestione integrata delle zone litorali e marittime, la pesca, l’adattamento al cambiamento climatico nella zona costiera, la lotta all’inquinamento, la gestione dei dati.

Queste tematiche rispondono a degli obiettivi strategici e politici:

• dell’Unione europea: piano d’azione del libro Blu per una politica marittima europea, Raccomandazione sulla GIZC, Direttiva quadro sull’acqua, Strategia marina, Comunicazione per migliori prassi in materia di governance marittima integrata, la strategia per una programmazione della attività marittime, delle regolamentazioni sulla pesca (FEP, Regolamento 1967/2006), la Direttiva REACH, della Direttiva INSPIRE e della rete EMODNET.

• del Piano d’azione per il Mediterraneo (PAM) firmato 30 anni fa da tutti gli Stati del Mediterraneo, e dei suoi Centri d’azione regionali come il REMPEC, il Plan Bleu, il PAP/RAC, ecc…

• del processo di Barcellona Unione per il Mediterraneo che considera prioritario il disinquinamento del Mediterraneo, realizzabile solo attraverso una visione globale delle problematiche litorali ad un livello transnazionale e l’attuazione di metodi di governance innovativi.

Obiettivo del progetto è fornire degli strumenti per ottimizzare e mettere in sinergia le politiche regionali, europee e mediterranee su queste 6 problematiche strategiche.

RISULTATI ATTESI

La ricerca di un miglior coordinamento tra le stesse politiche marittime regionali e quelle degli altri livelli di governance, in particolare i livelli nazionali, europei e mediterranei, permetterà di individuare metodi di governance territoriale innovativi;

La sinergia tra gli attori tecnici permetterà:

• la promozione di iniziative pilota e lo sviluppo di strumenti operativi di aiuto alla decisione in materia di politica marittima territoriale;

• l’identificazione di problematiche mediterranee specifiche nell’ambito dell’attuazione delle politiche europee interessate;

• la valorizzazione delle politiche marittime attuate sui territori regionali nelle istanze europee e mediterranee;

• L’emergenza di progetti transnazionali più pertinenti ed una maggiore ottimizzazione dei risultati già raggiunti;

• La preparazione del dialogo sulle politiche marittime nell’ambito del processo di Barcellona-Unione per il Mediterraneo.

PARTNER

TIPO DI PARTENARIATO

La gestione operativa delle politiche litorali e marittime richiede di andare oltre le frontiere amministrative per giungere alla dimensione transnazionale.

Con 14 Regioni appartenenti a 5 stati, il partenariato di MAREMED rappresenta un campione rappresentativo e significativo delle situazioni e problematiche mediterranee. Vi troviamo:

• Tre regioni dei grandi delta (Catalogne –Ebre, PACA-Rhône, Emilia-Romagna-Po),

• Tre isole: Corsa, Creta, Cipro, grazie alle quali sarà possibile identificare le specificità insulari per ogni tematica

• La presenza di diversi sviluppi lineari costieri contigui permetterà di lavorare ad un livello pertinente in materia di gestione degli inquinamenti, di adattamento al cambiamento climatico e inoltre di test di cartografia condivisa, in particolare lo sviluppo costiero continuo dalla Regione PACA francese alla Campania in Italia, di tre Regioni vicine in Spagna e di due Regioni Atlantiche

• Il partenariato con la Regione Aquitaine fungerà da anello di congiunzione con la facciata Atlantica Europea attraverso un progetto di cooperazione territoriale, ANCORIM, i cui obiettivi convergono con quelli di MAREMED.

Inoltre parteciperanno alle riflessioni sulla messa a punto degli strumenti:
• le Direzioni Generali della Commissione Europea interessate (DG AMB, DG MARE, DG RICERCA, DG REGIO, DG CLIMA),
• l’Agenzia Europea per l'Ambiente,
• i centri tematici del Piano d’Azione per il Mediterraneo (REMPEC, Plan Bleu, PAP/RAC)

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